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mercoledì 13 agosto 2025

  Le Ombre della Sera - Giro Girotondo - Testo e Musica: Mattolini 

 

 Questo testo musicale è una riflessione intensa e disillusa sulla perdita dell’innocenza e sulla manipolazione sociale. Il brano parte con un ricordo nostalgico dell’infanzia, dove il gioco era lo scopo principale, per poi denunciare una trasformazione imposta da sistemi di potere che condizionano il pensiero e la coscienza.

Temi principali

Alienazione e manipolazione mentale: La “lobotomia” simbolica rappresenta l’omologazione del pensiero e la perdita di libertà individuale.

Critica sociale e politica: I “Patrizi” dominano i “Plebei”, sfruttando media e religione per alimentare odio e divisione.

Decadenza morale: Il confine tra bene e male si dissolve, e persino i “macellai” diventano eroi in nome di ideologie imposte.

Infanzia negata: Il girotondo finale è una danza macabra, dove i sogni dei bambini vengono soffocati dalla realtà adulta.

Il linguaggio è diretto, crudo e poetico, con immagini forti e simboliche. Il ritornello “Giro giro tondo / crolla il mondo” trasforma una filastrocca infantile in una denuncia tragica, amplificando il senso di smarrimento e impotenza.

Testo:

Eppure da bambini  
Lo scopo era giocare  
Qualcosa ci ha cambiati  
Scatolando il nostro modo di pensare  

Una lobotomia 
Che plasma ogni cervello  
Ha imposto numi e regole  
E ci ha inseriti dentro a un gran tranello  

E ciò che si diventa  
È sempre più banale  
Non siamo più coscienti  
Di quanto sian diversi il bene e il male  

Giro giro tondo  
Crolla il mondo  
Scoppia la terra  
Sotto un'altra guerra  

Giro giro tondo  
Tutto va a fondo  
Macabra danza  
Muore ogni speranza  

Comandano i Patrizi  
Sui poveri Plebei  
Sfruttando anche i giornali  
Che sforgiano becchime per babbei  

E insegnano ad odiarci  
Per razza o religione  
Con idoli inventati  
Immuni da ogni logica o ragione  

Che sia in nome di Dio  
Di Geova o di Maometto  
Di tutti gli altri in fila  
Il colpo che hai sparato è benedetto  

E chi sarà il nemico  
Tu non lo sceglierai  
In base a convenienze  
Diventeranno eroi anche i macellai  

Che resta di quel tempo  
Di bimbi spensierati?  
Nel nuovo girotondo  
Restan solo tanti sogni ormai negati