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lunedì 11 agosto 2025

 

 Le Ombre della Sera - Il nonno dei fiori - Testo e Musica: Mattolini 

     

 Il testo evoca il mito del “figlio dei fiori”, ma lo decostruisce, mostrando che anche chi rifiutava il futuro ne era in realtà ossessionato.
I protagonisti, ora “nonni dei fiori”, ammettono di aver abbandonato i sogni giovanili per conformarsi a un sistema che oggi mostra le sue crepe.
Il brano denuncia il degrado ambientale, l’eccesso di cemento, la corsa all’economia, e l’incertezza del presente.
C’è un senso di colpa per aver lasciato ai figli un mondo peggiore, e una frase finale che ribalta il motto originario: “un nonno dei fiori non pensa al domani"

Testo:

Un tempo si diceva  
Che un figlio dei fiori non pensa al domani  
Ma poi non era vero  
Perché il pensiero c'era  

Con la controcultura  
Col prender le distanze  
Con un poco di anarchia e la sua fragilità  
Con la voglia di vivere  

E poi siamo scomparsi  
Come ogni movimento  
Che fa la sua presenza  
E lascia un po' di tracce nella storia  

Noi siamo i nonni dei fiori  
Che non ci hanno creduto  
A un futuro diverso  
Da quello che hanno avuto  
Quei sogni scomparsi  
Li abbiamo traditi  
Un carro è passato  
E ci siamo saliti  

E oggi è quel domani  
Che un po' ci spaventava  
Ci siamo poi assuefatti  
Lasciando i nostri figli in un domani nuovo  

E questo è ancor peggiore  
E pieno di incertezze  
La civiltà va avanti  
Con tutti i suoi peccati  

Il mondo ora trabocca  
Dal sovraffollamento  
Consuma le risorse  
Si riempie di cemento  

Uccide la natura  
Contamina ogni cosa  
Con una sola meta  
L'economia che corre  

Abbiamo alcune colpe  
Perché in questo presente  
La frase è un po' cambiata  

Un nonno dei fiori non pensa al domani